”Johnson Motors” : la leggenda continua !

Lo storico marchio Johnson Motors reiventa nel mondo dell’abbigliamento la leggenda del mitico  brand plurisettantenne che fu responsabile per le vittorie più strepitose delle Triunph USA dei mitici anni 60.


News: Circuito.biz 2011-05-19 16:35

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La storia di Johnson Motors inizia nel 1936 a Pasadena, California come concessionario di moto inglesi e statunitensi

Il successo è talmente sorprendente che la Indian Motorcycles offre al titolare Bill Johnson di aprire a Los Angeles una nuova concessionaria e tre anni dopo diventa top dealer tra tutti gli stati americani. Durante il periodo bellico cresce l’attività agonistica: Johnson Motors che da allora è conosciuto come JoMo sponsorizza piloti quali Jimmy Phillips ed Ed Kreg nelle gare di Daytona Beach, ottenendo numerose vittorie. In Inghilterra questi successi non passano inosservati e la divisione racing produce modelli esclusivi su richiesta dell’importatore statunitense.
Sono gli anni delle vittorie più prestigiose, dei record di velocità a Bonneville, sui laghi salati e sulle piste in terra battuta.
Alcuni modelli Triumph: Bonneville e Daytona prendono il nome proprio da queste vittorie.

Anche la vicina  Hollywood assapora il fascino del bicilindrico e nel film “Il Selvaggio” Marlon Brando guida una favolosa Triumph Thunderbird.
La tradizione non cesserà più, James Dean, Clint Eastwood, Richard Gere (nel film “Ufficiale Gentiluomo” guida una rombante Triumph) e moltissimi altri attori sfoggiano le loro Triumph
Infine Steve McQueen,l’attore definito “King of Cool” passa intere giornate nell’officina di JoMo a prepare le moto per le gare nel deserto del Mojave o sulle dune della Baja California. Qui conosce Bud Ekins, pilota ufficiale di JoMo, che diventerà amico fraterno, confidente e suo stuntman in numerosi film quali “la grande fuga” dove si alternerà con lui nella famosa scena del salto dei reticolati dopo essere fuggito dal campo di prigionia tedesco. La passione di Steve per la moto è talmente totale che in quel film trucca da BMW le Triumph usate e pretende di girare la parte del fuggitivo e di una delle guardie tedesche lanciate al suo inseguimento.
Nel 1964 Steve assieme a Bud partecipa come pilota ufficiale della nazionale USA alla 6 giorni di Regolarità che si disputa nella DDR con le Triumph  di JoMo
La  storia della concessionaria termina con la fine della storia Triumph a cavallo degli anni 70/80


Nel 2005 il marchio risorge grazie alla determinazione di Sean Kelly, che lo reiventa nel mondo dell’abbigliamento. Sean, amico e vicino di casa del grande Bud, attinge all’archivio del pilota per trarre ispirazione nella creazione di grafiche e modelli da indossare; inoltre sfrutta l’amicizia con gli eredi McQueen per produrre una linea interamente dedicata alla star più iconoclasta degli ultimi 50 anni. Nascono t-shirt, felpe e soprattutto la replica della giacca che Steve indossò nella famosa gara internazionale di regolarità del 1964 (prodotta in soli 278 esemplari, come il numero di gara di Steve)
Oggi JoMo è un marchio affermato in tutto il mondo e indossato da star quali George Clooney, Brad Pitt, Orlando Bloom e da rockstar  quali Dave Grohl dei Foo Fighters

News: Circuito.biz 2011-05-19 16:35

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